Durante le mie scorribande olimpiche ho avuto occasione di visitare alcune delle case allestite a Milano dalle nazioni partecipanti e da alcuni sponsors. Qui le mie impressioni su quelle che mi hanno più colpito.
1) Casa AirBnB
Situata nel giardino interno di un bellissimo palazzo di Via Senato, questo spazio, in parte coperto, accoglieva i visitatori per una full immersion nell'atmosfera alpina. Nel giardino che ospitava anche la riproduzione di una baita, il pubblico poteva cimentarsi con giochi ispirati alle discipline olimpiche, mentre nell'ampio spazio coperto era possibile rilassarsi al bar, partecipare a giochi di società, ammirare l'esposizione di immagini e ricordi delle passate edizioni dei Giochi Olimpici e portarsi a casa qualche ricordino a tema.
2) Francia
Nello spazio allestito nella galleria dell'Institut Français in Corso Magenta, ho avuto occasione di assistere all'incontro con gli atleti francesi Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron, vincitori della medaglia d'oro di pattinaggio di figura (danza sul ghiaccio). L'incontro era molto partecipato e i campioni si sono dimostrati disponibili a rispondere alle tante domande del pubblico, soprattutto dei bambini.
3) Brasile
Nella casa degli artisti, a ridosso di Corso Garibaldi c'era Casa Brasil, uno spazio ampio, in gran parte coperto, dove, dopo aver visto i soliti gadget e le informazioni turistiche e mentre stavo per andare via, ho avuto la fortuna di trovare Lucas Pinheiro Braathen, il primo atleta del continente sudamericano della storia a vincere una medaglia in un'Olimpiade invernale, e che medaglia, la medaglia d'oro di slalom gigante.
4) Korea House
Altra casa nazionale degna di essere menzionata, soprattutto grazie alla sua eccezionale location è quella della Corea del Sud, nella bellissima Villa Necchi Campiglio di proprietà del FAI. Qui oltre ai gadget, i giochi e le scene del folklore coreano, i visitatori potevano ammirare il giardino e rilassarsi attorno alla piscina.
Continua nella prossima puntata con Casa Italia.
Commenti
Posta un commento