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Visualizzazione dei post da dicembre, 2009

Fuori nevica

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Le previsioni di questi giorni sono azzeccate e nevica ininterrottamente da un paio d'ore. Per non farmi trovare alla sprovvista, stamattina ho fatto un giro al super per riempire il frigo. Come normale in questi giorni prima delle feste c'era molta gente e soprattutto disorganizzata, con carrelli fermi di traverso in tutte le corsie, però nel complesso la situazione era accettabile. Ieri abbiamo festeggiato il 7° compleanno della mia adorata nipote Eva che è sempre più carina e teneva testa a tutti. Le ho portato un sacco di regali da Shanghai che ha apprezzato molto e ha voluto subito collaudare le carte da gioco con i panda. Non mi resta che starmene al calduccio con un bel po' di té verde cinese a finire la traduzione impossibile che mi hanno mandato settimana scorsa.

Milano prima delle feste

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Dopo le emozioni del viaggio a Shanghai la vita cittadina si è rivelata abbastanza tranquilla, anche perché c'è voluto un po' di tempo per smaltire il forte raffreddore che mi sono presa in Cina. Una buona occasione per stare alla larga dal caos di questo periodo. Fuori fa molto freddo e sono impegnata con una traduzione che come al solito mi costringe ad arrampicarmi sui vetri. Se non fosse arrivata dal mio amico Giuseppe Tomasetti non l'avrei nemmeno accettata perché è completamente al di fuori dal mio campo. L'altro ieri sono stata all'inaugurazione del Virgin Active nello spazio dove prima c'era il Club Conti. E' molto lussuoso, ma più piccolo e meno funzionale di prima. Mi ha fatto piacere incontrare alcuni amici che non vedevo da tanto, ma ora mi trovo bene al GetFit che è a due passi da casa mia e costa meno. Domani è il compleanno di Eva e domenica fa la festa con i parenti, come tutti gli anni. Le ho comprato un po' di regali a Sh...

Shanghai

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A chi mi chiede com'era Shanghai non posso far altro che rispondere "è cinese". Sembrerebbe banale, ma Shanghai, è proprio cinese, nel bene e nel male. In questa città di 16 milioni di abitanti convivono tutti gli elementi della vecchia e nuova Cina, amalgamati da 60 anni di regime comunista. Dagli imponenti palazzi governativi in stile socialista del centro (c'è anche la copia di una delle tipiche torri di Mosca meglio note come 7 sorelle) ai condomini tutti uguali visibili dalle sopraelevate, alle costruzioni ultramoderne di Pudong. Senza dimenticare gli imponenti edifici del Bund, le stradine tranquille della ex concessione francese e le case più piccole e vissute della periferia. Passeggiando per il centro, soprattutto nella zona pedonale di Nanjing Road, troviamo ancora i negozi di Stato, con il prezzo scritto con caratteri a timbro e una moltitudine di commessi, ognuno addetto a una particolare postazione. Nella stessa strada e in molte altre spiccano anch...
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Eccomi qua di ritorno da Shanghai, Il viaggio è andato bene, anche se i voli intercontinentali erano stancanti, in particolare il ritorno affrontato con un forte raffreddore e mal di gola. La città è piena di contrasti, dai grattacieli di Pudong ai negozietti della città vecchia con i pezzi di carne sul marciapiede davanti ai negozi (giuro che li ho visti). Ci sono ancora i ricsciò e i carretti tirati a mano per trasportare montagne di roba. Lunedì ho visitato il CEIBS, che emozione. E' una vera cittadella della scienza, il campus attuale misura 40.000 mq e altrettanti si aggiungeranno a breve. Mi ha accompagnato nella visita Claudia Schaefer la vicedirettrice che ringrazio. Che differenza dal lontano 1990, quando il CEMI a Pechino era ospitato in un edificio piccolo e poco funzionale. La bellissima mostra allestita per il 15° anniversario mi ha fatto rivedere volti noti e ricordare le emozioni di quei tempi, oltre a fornire una panoramica di tutta la strada che è stata fatta in qu...

Domani si parte

Ci siamo quasi. Domani a quest'ora sarò in volo per Shanghai. La valigia è fatta, i miei appunti sono stampati e inviati per sicurezza al mio indirizzo gmail, i parenti avvisati. Non mi resta che prepararmi psicologicamente alla lunga notte in aereo che mi aspetta domani. I viaggi in economy sono dei moderni strumenti di tortura, ma se vogliamo vedere un po' di mondo senza andare in rovina, non c'è molta scelta. Oggi pomeriggio ho fatto i compiti, ho studiato la piantina di Shanghai su google maps e quella della metropolitana per familiarizzare un po' con la città. L'unica conclusione a cui sono arrivata è che lì le distanze sono grandi e consumerò le suole delle scarpe. La mia curiosità è tanta e sono sicura che riuscirò a sfruttare al meglio questi giorni.

Si avvicina la partenza per Shanghai

Ormai ci siamo quasi, dopodomani si parte. Ieri sera ho sfogliato tutta la guida Lonely Planet di Shanghai per visualizzare i posti di maggior interesse e come muovermi. Sembra molto interessante. Stasera metterò in ordine i post sui vari social network con suggerimenti vari, per avere un panorama più completo. Poi mi tocca occuparmi dei dettagli, valigia, i documenti sono già a posto, cercare gli occhiali da sole. Chissà perché, quando cerco una cosa non la trovo. Per un sacco di tempo i miei occhiali da sole vagavano per la casa finché ho deciso di metterli via, credendo che tanto in inverno non servano. Peccato che non mi ricordo più dove. Settimana scorsa a Roma c'era un bel sole e mi sarebbero serviti, ma niente. Mi servirà da lezione, tenerli sempre a disposizione in un luogo sicuro. Oltretutto d'inverno il sole è più forte che in estate. L'ultima incognita da risolvere è il cappotto. Con il piumino pesante forse avrò troppo caldo (c'è circa la stessa temperatura...